Definizione di Birra Artiginale

Black

Definire la birra artigianale non è un compito facile e certamente la legislazione italiana non aiuta a farlo. Qualcuno dice che “Artiginale” sia in contrapposizione con “industriale”, e per industriale si intenderebbe una birra distribuita in grande quantità nel mercato e facilmente acquistabile nei supermarket o nei bar e nei pub. In effetti i volumi di produzione potrebbero essere una delle differenze principali tra birra artiginale e birra industriale, ma più semplicemente la birra artigianale è qualcosa di diverso rispetto a quello che la gente solitamente beve.
In generale la birra artigianale è una birra non pastorizzata, prodotta senza l’utilizzo di conservanti e utilizzando ingredienti selezionati e di prima scelta. La birra artigianale è un prodotto “fresco e genuino” e 100% NATURALE, prodotta con 4 ingredienti di base: acqua, malto d’orzo, luppolo e lievito. Certamente non essendo pastorizzata ha bisogno i maggiori attenzioni rispetto al prodotto industriale in particolare per quanto riguarda la sua conservazione, ma quando si degusta una birra artigianale si ritrova tutta la fragranza dei suoi ingredienti! Forse sarebbe il caso di introdurre un concetto fondamentale, quello di birra di qualità. Le scelte compiute dai birrai artigiani in fase produttiva sono molto diverse da quelle dei grandi birrifici industriali, che al contrario non hanno come obiettivo primario la realizzazione di un prodotto standardizzato e qualitativamente accettabile, cioè bevibile dalla gran parte dei consumatori.Perché la birra industriale è tutta “uguale”
Le multinazionali puntano a uniformare il gusto dei loro prodotti, e seguono i criteri della convenienza industriale
Le birre industriali sono sempre filtrate e pastorizzate, in modo da garantire la massima conservazione del prodotto
Le birre industriali spesso sono prodotte con additivi chimici, conservanti e con surrogati del malto d’orzo, come il riso e il mais e altri cereali fermentescibili, che permettono di contrarre i costi di produzione
La birra artigianale punta tutto sulla qualità, sulla ricerca degli ingredienti e sulla creatività dei birrai nel loro utilizzo. In parole povere chi beve birra artigianale cerca un’esperienza gustativa “differente”, fuori dagli schemi, lontana dalle convenzioni e più vicina al territorio.
Volete considerare la soddisfazione di poter parlare direttamente con il birraio che può spiegarti tutta la passione e la ricerca quotidiana che investe nel suo prodotto?
La storia della birra ha radici e tradizioni antichissime e gli stili che ne sono scaturiti sono decine, ognuno con le sue peculiarità e ognuno con le proprie interpretazioni. Ma come si beve in Italia che non è tra i paesi con tradizione brassicola? In Italia la birra artigianale è arrivata a metà degli anni ’90, grazie ai primi pionieri del movimento artigianale tra cui Teo Musso e Agostino Arioli. Da allora è in atto una RIVOLUZIONE della birra di qualità, grazie alla presenza di oltre 600 produttori artigianali, molti dei quali sorti solo negli ultimi anni.
Chi Beve Birra vuole trasmettere questa cultura del “Bere Artigianale” anche attraverso l’organizzazione di manifestazioni come Birrinitaly che servano per far conoscere al grande pubblico questo straordinario mondo della birra di qualità.

Rispondi