Ciack Irpinia buona la prima

Castello Marchionale di Taurasi

Grande successo per la manifestazione organizzata dal Consorzio di Tutela dei Vini d’Irpinia nel Castello Marchionale di Taurasi.
Un evento senza precedenti con la possibilità di assaggiare le etichette di oltre 40 aziende, presenti a Ciak Irpinia
A spiegare la mission dell’iniziativa, subito dopo la degustazione degli esperti, il presidente del consorzio Stefano Di Marzo e, soprattutto, il professore Luigi Moio che ha presieduto il comitato scientifico che nei giorni scorsi si è occupato di valutare sotto il profilo tecnico i vini. Sul punto, Moio è stato molto chiaro: attraverso le degustazioni e il confronto tra esperti ripetuto ogni anno si può «creare un vero e proprio storico delle annate», che sarà utile per conoscere e studiare l’andamento delle produzioni nel tempo. Moio, inoltre, ha messo in luce uno degli argomenti più importanti che riguardano il tema del riscaldamento globale e quello delle escursioni termiche drastiche, anche se in maniera non diretta, sta lasciando il proprio segno sulle vigne e a dimostrarlo sono alcuni dei fenomeni che si sono abbattuti sui nostri territori come le due gelate che hanno colpito l’Irpinia sia lo scorso anno che qualche mese fa. In termini generali, comunque, Moio ha parlato dell’annata 2016 dei bianchi come Fiano di Avellino DOCG, il Greco di Tufo DOCG, la Falanghina Irpinia DOC e il Taurasi DOCG e di «un’annata difficile, molto piovosa, che ha dato vini un po’ più magri, freschi e dotati di notevole acidità», quanto alla 2013 dei rossi, invece, si è limitato a dire che «è stata un’annata regolare che ha visto la raccolta dell’aglianico intorno alla fine di ottobre e, nelle zone più alte della denominazione, anche agli inizi di novembre». A chiudere la prima parte dei lavori, il professore Piero Mastroberardino, che ha chiesto ai giornalisti specializzati presenti di scrivere un report sulla degustazione tenuta in mattinata con le proprie impressioni, utile anche ai produttori per costruire un quadro più completo delle annate in questione. E non poteva mancare l’intervento di Milena Pepe proprietaria della Tenuta Cavalier Pepe e anche promotrice dell’evento contentissima del richiamo che si è avuto.
Erano presenti, all’incontro, giornalisti ed esperti come Walter Speller (Jancis Robinson), Steffen Maus (WeinWelten), Othmar Kiem (Falstaff), Daniele Cernilli (DoctorWine), Alessandro Torcoli (Civiltà del Bere), Bruno Gambacorta (Rai), Luciano Pignataro (Il Mattino), Vito Intini (Onav), Antonello Maietta (Ais) e Massimo Billetto (Fis), oltre alle adesioni di altri giornalisti ed esperti regionali.

LE AZIENDE PRESENTI A TAURASI
Oltre 40 le aziende irpine presenti all’evento con le loro migliori produzioni. Ecco l’elenco completo: Antica Hirpiniasrl, Antico Borgo sas, Azienda Agricola Boccella Sergio, Azienda Agricola Case D’Alto, Azienda Agricola De Vito Daniela, Azienda Agricola Molettieri Salvatore, Azienda Agricola Rocca Normanna. Il Cortiglio, Azienda Agricola Antonio Caggiano, Azienda Vit. Guerriero di Guerriero Claudio, Azienda Agricola Annichiarico di Leopoldo Annicchiarico, Azienda Agricola La Molara, Azienda Agricola Marianna Venuti, Azienda Agricola Molettieri Adelina, Azienda Agricola Quintodecimo, Azienda Agricola Torricino di Di Marzo Stefano, Azienda Agricola Vitivinicola Femia di Todisco Marco, BorgodangeloSocAgr. Srl, Calafe – Benito Petrillo, Cantina dei Monaci di Coppola Maria, Cantine di Tufo di La Marca Gianni, Cantine SanPaolo Claudio Quarta Vignaiolo, Contrada Michele Vini Contrada, D’Antiche Terre, DedimSrl – Fratelli De Lisio, Feudi di San Gregorio spa, Fiorentino Società Agricola a r.l., I Taurasi di Taurasi, Az. Agricola Manfredini Rosa, Mastroberardino S.p.A., Mier Vini, Peppe Buio Winery, Perillo Gerardo, Società Agricola NativSrl, Società Agricola Vigne Guadagno Srl, Tenuta Cavalier Pepe Società Agricola Srl, Tenuta d’Altavilla – Villa Matilde, Terredora di Mastroberardino S.S., Vinicola Cardinale, Sella delle Spine.
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